Albania

Operazione Colomba apre le adesioni

Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII (fondata da don Oreste Benzi), promuove una Marcia per la Pace in Albania.
L'iniziativa, intitolata “Un popolo si muove per la Pace, contro le Vendette di sangue”, si svolgerà

dal 22 giugno all'1 luglio in Albania (e su Facebook)  per riaffermare, contro le “vendette di sangue” (*) , il diritto alla vita e alla giustizia.

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Comunicato Stampa
Più di 5000 firme raccolte contro il fenomeno della gjakmarrje

I volontari di Operazione Colomba (Corpo Nonviolento di Pace dell'Associazione Comunita' Papa Giovanni XXIII specializzato nella gestione nonviolenta dei conflitti), presenti in Albania dal 2010, concluderanno il 12 settembre l'iniziativa "5000 firme per la vita", che si è sviluppata nell'arco di 6 mesi raggiungendo risultati che hanno superato le aspettative.

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Comunicato Stampa
Scutari, 28 Settembre 2013


Sinergie tra pubblico e privato, locale ed internazionale, nei processi di sviluppo e cosviluppo.

Il 28 settembre 2013 numerose associazioni (nazionali ed internazionali) che operano sul territorio albanese hanno partecipato ad un momento di condivisione, promozione e scambio. L’attività e la giornata di promozione della società civile sono state finanziate dal progetto di cosviluppo “On the stage”, realizzato dall’associazione Dora E Pajtimit in collaborazione con IPSIA, con il comune di Milano ed il comune di Scutari.

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Comunicato Stampa

I volontari di Operazione Colomba che operano in Albania hanno lanciato, il 12 marzo 2013, una campagna semestrale di raccolta firme da presentare alle istituzioni e ai media albanesi ed internazionali. La raccolta firme servirà per sensibilizzare la cittadinanza e promuovere una decisa presa di posizione contro il fenomeno delle vendette di sangue.

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Comunicato Stampa

Il 23 agosto 2012, Gijn Gurj è stato ucciso, nel piccolo villaggio di Bardhaj, per “vendetta di sangue” (l’onore perduto, a causa di una lite o per l’uccisione di un parente, deve essere pagato con un altro omicidio). Aveva 20 anni e insieme alla sua famiglia era in stato auto reclusione (cioè vivevano chiusi in casa per rispetto alla famiglia rivale e per la conseguente  paura di essere uccisi) da quando, 4 anni fa, il cugino di Gijn, Pllumbë, in seguito ad una rissa, ha ucciso un altro ragazzo ed è stato arrestato.

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