SITUAZIONE ATTUALE

SIRIA
In Siria si continua a combattere. Da una parte prosegue l'assedio della città di Aleppo da parte dell'aeronautica russa e dell'esercito di Assad mentre, sul fronte iracheno a Mosul, la coalizione guidata dagli Stati Uniti combatte l'Isis provocando l'esodo di numerosi profughi che si riversano sul territorio siriano. Si registrano ancora numerose vittime tra i civili nelle città di Aleppo, Idlib e Homs.

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SITUAZIONE ATTUALE

Il mese di settembre in Siria è stato caratterizzato dal violento assedio su Aleppo Est da parte dell'aeronautica russa e dell'esercito di Assad. Gli attivisti denunciano l'uso di armi proibite dalle convenzioni internazionali, tra cui i barili bomba e bombe incendiarie, sganciate con il deliberato intento di colpire i civili senza distinzione; i principali media arabi denunciano la morte di centinaia di persone, tra cui molti bambini.

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SITUAZIONE ATTUALE

Il 7 agosto il coordinamento delle forze di opposizione al regime di Assad, di cui fanno parte anche gli ex militanti di Al-Nusra, ha rotto l'assedio di Aleppo. Durante i trenta giorni di assedio, sotto bombardamento congiunto di Russia e forze lealiste, era impedito l'accesso a ogni forma di aiuto, compresi cibo e assistenza sanitaria. In seguito i bombardamenti sono continuati e sono state proposte tregue di 48 ore ogni settimana per permettere l'arrivo di cibo e medicinali alla popolazione civile.

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SITUAZIONE ATTUALE

Situazione in Siria e Libano

Gli ultimi dati registrano 400 mila morti dall'inizio della guerra in Siria, dove ancora le tensioni non si sono placate; anzi si contano ancora numerosi episodi di violenza indirizzati ai civili. Ad Idlib è stato bombardando, tramite aerei, un ospedale pediatrico causando vittime tra pazienti e medici. Adesso l'unico ospedale pediatrico in funzione si trova a 70 miglia di distanza.

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SITUAZIONE ATTUALE

Situazione in Siria e Libano

In Siria si continua a morire a causa dei bombardamenti aerei il cui obiettivo sono principalmente i civili; dalle città assediate è impossibile dare notizie ai familiari sfollati e continuano ad essere colpiti anche ospedali e presenze umanitarie internazionali. Attivisti siriani locali raccontano della crescente barbarie dello stato islamico nelle città da esso controllate come Raqqa e Deir Er Zor e di come i raid aerei della coalizione russa e dell'aviazione del regime continuino ad utilizzare bombe a grappolo e barili esplosivi commettendo crimini di guerra.

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