SITUAZIONE ATTUALE

Nonostante gli anni di carcere fatti per omicidio, un uomo e la sua famiglia vivono autoreclusi in casa a Tirana da sedici anni. Anche se la giustizia ha fatto il suo corso, quest’uomo teme che la vendetta possa continuare e, per paura, costringe i suoi figli a stare chiusi nella propria abitazione. Il ricorso alla giustizia privata non dipende solo dal mal funzionamento della giustizia statale, ma anche dalla mentalità diffusa secondo cui il sangue si deve “lavare” con altro sangue.

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SITUAZIONE ATTUALE

Nel mese di novembre sono stati registrati alcuni casi di tentato omicidio legati al fenomeno delle vendette di sangue. Uno di questi ha riguardato una faida risalente al 1997. Fortunatamente l’atto criminale è stato sventato dalla polizia di Stato che ha arrestato 4 persone nella città di Kukës.

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SITUAZIONE ATTUALE

A ottobre i quotidiani hanno riportato alcuni casi di omicidio e tentato omicidio. Uno di questi riguarda l’estradizione di un 33enne, condannato a 25 anni di carcere per motivi di vendetta dal tribunale di Scutari. Alcune storie di vendetta vengono raccontate anche dalla maestra Liljana, un’insegnante che, come volontaria, si reca presso le abitazioni delle famiglie in vendetta per offrire sostegno ai loro figli.

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SITUAZIONE ATTUALE

A settembre i quotidiani hanno riportato un caso di vendetta di sangue avvenuto per la proprietà di un terreno nella regione del Dukagjin. Qualche giorno dopo il delitto, l’autore si è costituito alle Autorità. Sempre più spesso la vendetta di sangue supera i confini nazionali. Infatti è stata data notizia dell’estradizione di un detenuto in Grecia affinché sconti la pena in un carcere albanese dopo un omicidio commesso per vendetta.

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SITUAZIONE ATTUALE

Nel mese di agosto numerosi sono stati i casi di vendetta di sangue. I giornali hanno continuato a scrivere del tentato omicidio al carcere di Vaqarr (vedi Report Luglio 2016). Inoltre, si è conclusa la procedura di estradizione dall’Italia del cittadino albanese Genc Pjetri, accusato di aver compiuto un omicidio per vendetta di sangue nel 2003. Un quotidiano on-line ha poi pubblicato un’intervista a un uomo in vendetta di sangue, auto-recluso a causa di un conflitto iniziato nel 2010. Infine, a metà mese in pieno centro a Scutari un uomo è stato ferito con arma da fuoco, probabilmente per vendetta di sangue.

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