Gennaio 2018

SITUAZIONE ATTUALE

Con l’inizio del nuovo anno continuano, perlopiù nelle città della Palestina, le manifestazioni contro la dichiarazione con cui Trump riconosce Gerusalemme come capitale indivisibile dello Stato di Israele. A queste si aggiungono le proteste contro l’incarcerazione di Ahed Tamimi, attivista palestinese appena sedicenne, accusata di aver schiaffeggiato un soldato israeliano che tentava di entrare in casa sua. In occasione di una delle numerose manifestazioni che si tengono a Nabi Saleh, villaggio di origine di Ahed, il Comitato Popolare delle South Hebron Hills partecipa con una consistente delegazione a cui si uniscono anche i volontari di Operazione Colomba.
A sud di Hebron il mese di Gennaio è caratterizzato da forti piogge e venti alternate a giornate di sole splendente. Grazie a questo le colline si tingono di verde e permettono agli abitanti dell’area di iniziare il periodo di pastorizia, che spesso comporta anche il confrontarsi con i coloni o le forze militari israeliane che occupano il territorio.

CONDIVISIONE, LAVORO E NOVITA' SUI VOLONTARI

Nella prima metà del mese il gruppo si rinfoltisce: passa progressivamente da 3 ad 8 volontari, un numero che permette una presenza molto più capillare, indispensabile per l’inizio di una primavera che si preannuncia piuttosto movimentata.
I pastori iniziano ad uscire con le proprie greggi, in diverse occasioni i coloni cercano di impedire ai Palestinesi di pascolare vicino agli avamposti o alle colonie. A volte intervengono direttamente, più spesso chiamano in causa i soldati. A  volte il coordinamento fra questi ultimi ed i coloni degli avamposti israeliani è evidente: spesso l’esercito, la polizia o la DCO (amministrazione civile israeliana) ascoltano le indicazioni e la versione dei coloni mentre danno poco credito alla testimonianza o alle rivendicazioni dei palestinesi per le questioni riguardanti accesso alla terra, aggressioni o angherie di vario genere.
I volontari accompagnano i pastori sulle proprie terre, danno forza alle richieste di giustizia dei palestinesi ed in molti casi riescono ad evitare che questi subiscano violazioni e soprusi da parte dell’occupazione.
Questo impegno ha però un prezzo: durante un accompagnamento due volontari vengono accusati da un colono di averlo aggredito. L’esercito e la polizia arrivano sul posto e nonostante i video che scagionano i volontari, questi vengono detenuti per 6 ore presso la stazione di polizia ed una volta rilasciati ricevono un ordine di espulsione di 15 giorni dall’area delle South Hebron Hills.
Da ogni imprevisto può tuttavia nascere anche un’opportunità: l’allontanamento forzato dalle colline permette ai volontari di continuare e intensificare la presenza della Colomba in Jordan Valley ed in altre zone della Palestina e di mantenere i legami con nuove e diverse realtà e condividere con queste esperienze, idee e metodi della resistenza nonviolenta.
Supportare tutti coloro che intraprendono questa strada tanto tortuosa quanto vincente, contribuire alla costituzione di una rete in cui ogni maglia sostiene e rafforza tutte le altre è fondamentale per far sì che siano i palestinesi, insieme, a scegliere il sentiero su cui camminare, con i volontari a fianco, mai davanti a loro.
Il mese di gennaio si chiude con un’altra notizia positiva per gli abitanti delle South Hebron Hills: dopo una lunga battaglia legale viene infatti demolito dagli stessi soldati israeliani un casolare costruito illegalmente dai coloni. Situato lungo una strada che collega due villaggi, costringeva spesso i palestinesi a percorrere un sentiero molto più lungo e faticoso per evitare di essere aggrediti dai coloni che spesso presidiavano la struttura.
Nelle colline a Sud di Hebron tutti si preparano per una nuova stagione ed un nuovo anno di Sumud (termine arabo che significa “attaccamento, amore per la propria terra”).
Nonostante le difficoltà si respira un’aria carica di energia positiva e determinazione e le opportunità che stanno nascendo danno nuova linfa alla resistenza nonviolenta e speranza per il futuro.