Emergenza Georgia

COMUNICATO STAMPA

Rimini 14 agosto 2008

“Sembra sia stato definito il piano di pace tra Russia e Georgia, ma non dimentichiamo che la gente pagherà per anni questi pochi giorni di guerra”.
E’ quanto affermano i volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi che si trovano attualmente in Georgia.
“La gente ha paura, di fatto le ostilità, seppure siano ad un livello di bassa intensità, non sono terminate - racconta Gianpiero Cofano, responsabile dell’ente per la Georgia -.
Ieri eravamo a Gori: una città fantasma dove abbiamo incontrato solo posti di blocco. L’unica strada che collega la regione, da est a ovest, attraversa la città. E’ stata interrotta, impedendo di fatto ogni possibilità di comunicazione, anche telefonica. La gente ha paura e si sente abbandonata. Ed i media - continua Cofano - da ambedue le parti stanno portando avanti un’opera di disinformazione e propaganda pericolosa. Le notizie che arrivano spesso sono distorte, noi stessi abbiamo potuto verificarlo, e la situazione ad oggi non è per nulla chiara.”

La Comunità, in collaborazione con il Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico del Caucaso, e la Caritas georgiana, sta chiedendo l’autorizzazione per entrare nel territorio dell’Ossezia del Sud, luogo dei violenti scontri degli ultimi giorni, per monitorare la situazione umanitaria e predisporre un programma di aiuti d’emergenza.
Un monitoraggio necessario anche per valutare la possibilità di una futura presenza nell’area dei volontari dell’Operazione Colomba, il corpo civile di pace dell’ente.

In questi giorni i 4 rappresentanti della Papa Giovanni in Georgia, 3 italiani e uno di nazionalità croata, sempre in collaborazione con la Caritas, stanno organizzando un piano di assistenza alle migliaia di sfollati che si sono riversati dall’Ossezia e dalle zone circostanti perlopiù nella capitale Tbilisi.
Oltre al sostegno nell’emergenza, c’è la necessità di prevedere l’accompagnamento protetto dei profughi nei villaggi d’origine.

Per chi volesse sostenere questi interventi è possibile effettuare un versamento sul Ccp 12148417 intestato a Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII - via Mameli, 1 47900 Rimini, specificando nella causale “emergenza Georgia”.