Diario di Francesca - 4
Io e Murim
Io, Murim e la sua paura in una sala d’attesa
La recupero nell’hotel in cui vive da qualche giorno dopo aver dormito per diverse lunghe notti in strada, senza un riparo, con suo figlio, senza un posto in cui stare
Oggi fa caldissimo, io sudo copiosamente
Lei invece ha una pelliccia
E nel mio arabo sgangherato, camminando tra macchine e cantieri, provo a ridere con lei di questa diversità, per rompere un po’ il ghiaccio







