Nella storia di Operazione Colomba molte volte ci siamo trovati ad accompagnare persone che si sentivano in pericolo a spostarsi da un posto all’altro.
Tutt’ora, i volontari e le volontarie portano avanti questa azione di accompagnamento nei vari Paesi in cui operano: non abbiamo armi ma con la nostra presenza internazionale, riusciamo a creare protezione per queste persone che viaggiano più sicure e tranquille sapendoci al loro fianco.
In Libano molti siriani, qui profughi da diversi anni, hanno deciso di ritornare in Siria, ma altri preferiscono aspettare, molte case sono distrutte, quelle ancora in piedi sono state completamente svuotate, non hanno porte, né finestre.
Per quanto precaria, la vita in Libano per molti è considerata ancora un’opzione obbligata.
B. ad esempio vive da quasi 10 anni in questo Paese, così vicino eppure così estraneo dal suo; vive, riesce a sopravvivere con gli aiuti dell’UNHCR e il lavoro saltuario.