Futuro del Kosovo? Basta con la propaganda

Dal sito OsservatorioBalcani.org:
 
La sicurezza delle minoranze in Kosovo è garantita? E la loro libertà di movimento? Ci siamo confrontati con chi, in questi anni, ha lavorato e operato sul campo. La prima di una serie di interviste è con Fabrizio Bettini*, dell'Operazione Colomba

In Kosovo vi è libertà di movimento per le minoranze?

In quest'ultimo periodo sento spesso sia da parte delle istituzioni internazionali che da parte delle autorità kosovare affermare che vi è libertà di movimento. In realtà non è vero, vi è un inizio di libertà di movimento ma quest'ultima non è certo completa, per due fattori: vi sono ancora elementi oggettivi di insicurezza sul campo e vi è una percezione psicologica di insicurezza da parte della comunità serba. Quest'ultimo aspetto di fatto ne limita la libertà di movimento.

Potresti fare qualche esempio di quanto hai affermato?

Vi è un grande magazzino presso il quale i serbi di Gorazdevac, enclave del Kosovo occidentale dove lavoro, hanno iniziato ad andare. Questa è senza dubbio una novità positiva. (...)


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