COMUNICATO STAMPA
Kossovo: volontari dell'Operazione Colomba nelle aree a rischio di scontri
16 febbraio 2008
I volontari dell'Operazione Colomba, il Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Benzi, presenti in kossovo dal ’98 e negli ultimi anni impegnati, con il Tavolo Trentino con il Kossovo, per la ricostruzione dei rapporti interetnici nell’area di Peja/Pec, stanno trascorrendo questi giorni “delicati” per il futuro del Kossovo, nei villaggi a maggior rischio di scontri.
Essi sono a fianco di quelle comunità che vivono questo momento con particolare apprensione: alcuni villaggi abitati da albanesi nella zona serba a nord di Mitrovica e nel villaggio serbo di Gorazdevac, vicino alla città a maggioranza albanese di Pec/Peja dove, peraltro, l’Operazione Colomba ha un progetto nonviolento di accompagnamento della popolazione, protezione e riconciliazione, dal 2004.
Giovani volontari, che hanno scelto di dare il loro contributo in situazioni di forte precarietà, condivideranno la vita con le famiglie di questi villaggi.
“Coerenti con il cammino fatto in questi anni con le diverse comunità del Kossovo, pensiamo sia molto importante essere presenti in questo delicato momento, sperando che si aprirà una fase in cui tutte le comunità del kossovo saranno realmente rispettate. L’impegno dell’Operazione Colomba è quello di difendere in maniera nonviolenta le comunità minacciate e favorire il dialogo tra le diverse parti in conflitto” spiega Antonio De Filippis responsabile del progetto, e aggiunge “l'idea di stabilire questa presenza nonviolenta nasce dalle richieste dei nostri amici kossovari appartenenti alle diverse etnie. Stare al loro fianco è un tributo alla speranza e un contributo concreto affinché siano scongiurati eventuali episodi di violenza, come accaduto in passato”.
Per maggiori informazioni
Contatti in Kossovo:
Fabrizio Bettini
+381.64.4811774


