Perché il passato deve essere visto come problema e non come un punto di partenza per costruire il futuro?
Il passato può distruggere il futuro se dimenticato, se ci si lavora può costruirlo.
E' necessario guardare il passato di entrambe le parti e sopratutto non dimenticarlo perché è una parte inscindibile della nostra storia; va invece analizzato a fondo per trovare le “istruzioni “ del futuro.
Il passato non va lasciato nei ricordi ma dobbiamo sentirlo, e usarlo come modello per la costruzione del futuro, perché tutto ciò che è già successo, se dimenticato, potrebbe accadere ancora.
Nel passato ci sono scritti la storia e le origini di un popolo, i suoi valori ed i suoi costumi. Senza conoscere tutti questi aspetti non si può che avere una visione stereotipata, dal momento che ognuno dà la sua versione dei fatti e si rischia di interpretare la realtà con pregiudizio.
Del passato di un popolo non si può parlare solo conoscendo determinate persone o realtà, ma bisogna fare una ricerca più dettagliata, utilizzando come strumenti di conoscenza non solo foto statistiche, ma anche scambi culturali, dibattiti e confronti di gruppo.
Esistono realtà diverse dal passato di ognuno di noi, il passato non è uguale per nessuno: alcuni ricorderanno la vittoria, altri solo la sconfitta -dipende sempre dal punto di vista- , ma entrambi possono avere in comune dei traumi sui quali dovremmo soffermarci, riflettere e lavorare.
F. - albanese del Kossovo


