SUSIYA, VILLAGGIO A RISCHIO DI DEMOLIZIONE
Negli anni 30 del 1800 le famiglie più povere dei villaggi a sud di Hebron hanno lasciato le loro terre e acquistato i terreni fino a 20 km in periferia. Le famiglie vivevano nelle larghe e numerose grotte già esistenti nell’area, e traevano il loro sostentamento dai campi e pascoli (oggi corrisponde alla zona nell’estremo sud della Cisgiordania). Le generazioni successive hanno sviluppato uno stile di vita unico, un equilibrio basato su coltivazioni in una terra arida e con scarse pioggie, e pastorizia.
L’occupazione Israeliana (dal 1967 in poi) ha portato a numerose e sempre maggiori espropriazioni di terreno, senza un corrispettivo risarcimento, dichiarando le zone circostanti “aree militari” o “aree per esercitazione dell’esercito”. (...)






