Roma 19 dicembre 2017 ore 11:30
Sala caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica
«Gli uomini hanno sempre organizzato la guerra. È arrivata l’ora di organizzare la pace» (Don Oreste Benzi)
Intervengono:
Francesca Puglisi, Senatrice
Giovanni Paolo Ramonda, Presidente Comunità Papa Giovanni XXIII
Gianfranco Cattai, Presidente Focsiv - Volontari nel mondo
don Renato Sacco, coordinatore Pax Christi Italia
Michele Tridente, vicepresidente Azione Cattolica Italiana
Marco Mascia, docente in relazioni internazionali Università di Padova
Nicola Lapenta, responsabile Servizio Civile Comunità Papa Giovanni XXIII
Testimonianza di Beppe Fiorello, attore.
Nei diversi ruoli che ha scelto di interpretare c'è una carica positiva che è in linea col senso della proposta del Ministero della Pace. Ha una sensibilità particolare verso i temi e in diverse interviste ha evidenziato come la pace si costruisca non in grandi proclami, ma con gesti concreti che ognuno di noi può compiere.
La Campagna “Ministero della Pace, una scelta di governo” nasce dall’idea che le istituzioni debbano costruire la pace insieme alle forze della società civile che già da anni si spendono sul campo, in Italia e all’estero, con gli strumenti del dialogo e della nonviolenza. Queste forze hanno bisogno di un riferimento. In un mondo nuovo, globalizzato, interculturale, dove i confini sfumano, c’è bisogno di una nuova visione, di un modello di organizzazione istituzionale innovativo.
“Perché i civili hanno deciso di non essere più vittime,
ma protagonisti della costruzione della Pace”.
È questa la frase che abbiamo scelto dal Manifesto di Operazione Colomba
per la Campagna di Tesseramento 2026.
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C/S (APG23): «Nel prossimo governo un Ministero della Pace»
Comunicato Stampa - 31/10/17
«La Pace sia insegnata nelle scuole»
«Chiedo al prossimo governo di istituire un Ministero della Pace», ha dichiarato Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, ad "Una vita per amare", il convegno, al Palacongressi di Rimini, organizzato per celebrare il decennale dalla morte di don Oreste Benzi, fondatore della associazione APG23.
«Un Ministero che favorisca la cultura della Pace che deve diventare un insegnamento nelle scuole – ha aggiunto Ramonda – Il prossimo governo deve avere il coraggio di chiudere le produzioni militari e trasformarle in aziende normali».
«È una richiesta che fece Don Benzi 15 anni fa. La riproponiamo noi oggi, in linea con quanto Papa Francesco ha recentemente ricordato sul rischio di suicidio che l’umanità corre con il nucleare».
Alla giornata di studi e testimonianze per approfondire la figura del “prete dalla tonaca lisa” hanno preso parte seimila persone. Hanno partecipato al confronto pubblico la Segretaria della CISL, Annamaria Furlan, Matteo Truffelli, presidente di Azione Cattolica, Gigi de Palo, presidente Forum delle Famiglie, Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant’Egidio, Matteo Spanò, presidente degli scout dell'Agesci.
Le foto e gli approfondimenti saranno caricati al link: Una vita per amare
Ufficio stampa: Luca Luccitelli, 340.5475343
C/S: Papa Giovanni XXIII - Una forzatura farlo diventare Patrono dell'Esercito
Comunicato Stampa - 12/9/17 - Papa Giovanni XXIII: Ramonda (Apg23), una forzatura farlo diventare Patrono dell'Esercito
Dovrebbe essere patrono degli operatori di pace, a partire dai tanti giovani che svolgono il servizio civile nelle zone di conflitto
«La Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, è sorta sul sogno di migliaia di giovani di donare la propria vita in una forma nonviolenta a servizio del Paese, nel bene comune e soprattutto nella condivisione con i più poveri, scegliendo la possibilità del servizio civile e dell’obiezione di coscienza all’uso delle armi».
C/S: Dalla Colombia a Rimini per reagire alla violenza delle armi con la Nonviolenza!
25 novembre: volontari italiani e Comunità di Pace incontrano i riminesi
Dopo oltre mezzo secolo di guerra civile, il 13 novembre scorso il governo colombiano e la guerriglia delle FARC hanno steso all'Avana un nuovo accordo di pace.
C/S: Italia superopotenza della pace
Comunicato Stampa - Ramonda: «Chiediamo l’opzione fiscale sulle spese militari, altrimenti faremo obiezione di coscienza»
«L’Italia diventi superpotenza della nonviolenza, istituendo un Ministero della Pace, tagliando le spese militari, destinando le risorse ad un investimento strutturale sul servizio civile (ci sono 150.000 giovani in attesa) e sostenendo all’Onu il diritto alla Pace come diritto umano fondamentale».







