Situazione attuale
Ha fatto notizia in Colombia, a inizio mese, la dichiarazione del Presidente Petro sul presunto acquisto da parte della Dipol (Direzione dell’intelligence della Polizia) del software Pegasus per spiare i telefoni cellulari che, a suo dire, sarebbe stato acquisito durante il governo di Iván Duque con un pagamento in contanti di 11 milioni di dollari. A riguardo si è espresso anche l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani in Colombia: “L'uso del malware Pegasus viola gravemente i Diritti alla privacy, alla libertà di espressione e di associazione, oltre ad altri Diritti Umani. Le accuse relative al suo acquisto nel 2021 e al suo possibile utilizzo dovrebbero essere seriamente indagate dalle autorità competenti”.
A conclusione della sua visita in Colombia, il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla Povertà Estrema e sui Diritti Umani ha affermato che la pace nel Paese può essere raggiunta solo affrontando la divisione di classe e la diffusa discriminazione che le persone che vivono in povertà devono affrontare, ritenendo che la povertà stia alimentando l'attuale conflitto nel Paese e ne abbia fortemente limitato lo sviluppo socio-economico, con costi umani e ambientali “straordinariamente elevati”. L’esperto ritiene che la mancanza di opportunità di lavoro renda le persone che vivono in povertà un “facile bersaglio” per il reclutamento da parte di gruppi armati non statali, e che la mancanza di alternative valide per i coltivatori di coca “non lascia loro altra scelta che continuare con le coltivazioni illecite. A sua volta, il conflitto è una delle principali cause di povertà nel Paese, ha dichiarato De Schutter, poiché questi gruppi costringono le persone ad abbandonare le loro case e le loro terre per paura di essere coinvolti nel fuoco incrociato, oppure le confinano con la forza nelle loro case, rendendo impossibile andare a scuola, al lavoro o nei centri sanitari.
Da quando è scaduto l’ultimatum che la guerriglia dell’ELN ha dato al governo affinché il gruppo armato illegale venga tolto dalla lista dei Grupos Armados Organizados (GAO), questa guerriglia ha perpetrato attentati contro oleodotti nella regione di Arauca e contro basi militari nelle regioni del Cauca e Norte de Santander. Dopo la richiesta da parte della Conferenza Episcopale Colombiana (accompagnante permanente nelle negoziazioni di pace tra il governo e l’ELN) alle delegazioni del governo e dell'ELN di mantenere i canali di dialogo a seguito della sospensione del processo dei negoziati, i portavoce dell'esecutivo hanno indicato in un comunicato stampa la loro disponibilità a tornare al tavolo del dialogo e a riprendere il cessate il fuoco, terminato il 3 agosto. A questo proposito, la Chiesa ha sottolineato che è essenziale “scongelare il tavolo del dialogo” per sviluppare ulteriormente gli accordi raggiunti finora. “In un modo che risponda anche alla richiesta di cessate il fuoco da parte della popolazione. Abbiamo la responsabilità storica di riaccendere la speranza e di promuovere l'amicizia sociale affinché le trasformazioni siano possibili”.
Nel comune di Gigante, regione del Huila, il Presidente Gustavo Petro ha consegnato i primi 941 ettari produttivi a 94 famiglie vittime del progetto idroelettrico El Quimbo (sbarramento, costruito da Salini-Impregilo e gestito da Enel), che ha inondato più di 8.000 ettari di terra e sfollato migliaia di famiglie contadine della regione. Questo atto servirà ad avviare il percorso di riparazione per le vittime, sia per quelle incluse nella sentenza che per quelle che non sono ancora state riconosciute dopo 15 anni: “La diga di El Quimbo non avrebbe mai dovuto essere costruita. Lo sviluppo è la crescita della vita, non la fine della vita”, ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Gustavo Petro, durante l'atto simbolico di consegna del terreno.
Condivisione, Lavoro e novità sui Volontari e le Volontarie
A metà settembre si è registrata, nella zona del Corregimiento di San José de Apartadó, la morte violenta di un membro della JAC (giunta comunale) del villaggio El Cuchillo.
La comunità locale indica che la vittima, identificata come Juan de Dios Graciano Tuberquia, è stata trovata senza vita e con segni di violenza, in un ruscello.
Nel nuovo comunicato reso pubblico dalla Comunità di Pace di San José de Apartadó, preoccupa che “l'omicidio di Nalleli Sepúlveda e Edinson David, avvenuto il 19 marzo, si protrae da più di cinque mesi senza che i fatti vengano chiariti o che i responsabili vengano puniti. Le indagini della Procura non sono andate avanti, il che ha permesso ai responsabili di questi eventi di rimanere in libertà, sottomettendo e controllando la popolazione civile, mentre le stesse forze di sicurezza hanno diffuso tra gli abitanti dei villaggi la versione criminale che gli stessi autori hanno costruito il giorno del delitto: che la responsabilità dell'omicidio era della loro stessa famiglia e della loro comunità pacifica”.
Ed è proprio lì, dove a Nalleli ed Edison è stata violentemente tolta la vita, che Operazione Colomba ha accompagnato la Comunità di Pace (CdP) per due settimane nella semina di cacao e mais. Anche all’Aldea de Paz Luis Eduardo Guerra di Mulatos, Operazione Colomba ha fatto presenza per accompagnare alcune famiglie in un periodo, quello che si protrae da marzo, di forte tensione, paura, ma altrettanto coraggio da parte delle persone che conformano la CdP nel non abbandonare la lotta con la profonda convinzione che l’unico cammino possibile per una vera pace sia quello fondato sulla giustizia sociale, verità, difesa dei Diritti Umani e dell’ambiente.
E proprio riguardante l’ambiente, un rappresentante della CdP è stato presente a fine mese nell’incontro previo alla COP16 che si terrà a Cali, in Colombia. Più di 150 persone difensore dell’ambiente sono giunte da vari Paesi dell’America Centrale e America Latina per consolidare raccomandazioni di protezione alla propria vita e al territorio, così come il potenziamento delle proprie azioni in difesa dell’ambiente.
Operazione Colomba, in una serata di condivisione, come atto simbolico ai 6 mesi dall’omicidio di Nalleli, ha regalato un pallone alle donne della Comunità di Pace ricordando la sua grande passione e allegria nel gioco del calcetto.



