LA SOLITA ALBA DI CASSIBILE
Dopo la visita a Rosarno e San Nicola Varco, abbiamo deciso di entrare in contatto con un altro punto cruciale nelle tappe dei migranti che seguono le raccolte stagionali: Cassibile, Siracusa. Incontriamo membri di associazioni che operano sul territorio, persone che vivono in questo luogo, immigrati che vi risiedono o che vi rimarranno solo per alcuni mesi.
Sono le 5.30 di una mattina di inizio marzo e già attorno alla piazzetta c'è movimento. Siamo a Cassibile, comune di Siracusa, tappa per i migranti che lavorano a giornata e che qui arrivano a inizio primavera per la raccolta delle patate, fragole, ortaggi; luogo che, assieme a Castel Volturno e Rosarno, è stato indicato dal ministro Maroni come “zona sensibile”.


