Certo, avevamo una grande consapevolezza: la resistenza popolare palestinese è qualcosa di veramente potente e prezioso. Certo, sapevamo anche di avere tanti amici, volontari, sostenitori... Ciò che non potevamo nemmeno immaginare, era di arrivare al 95% della raccolta fondi #InsiemeATuwani con questa velocità, con questa spinta, con tutta questa energia!
Per la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, 10 dicembre 2015, Operazione Colomba ha il piacere di pubblicare online la versione completa del video SO FAR SO CLOSE III: Operazione Colomba e la Resistenza Popolare Nonviolenta Palestinese nelle colline a sud di Hebron, in Palestina.
Palestinesi, israeliani, italiani, attraverso questo video raccontano, oltre gli stereotipi, come nasce e si porta avanti giorno dopo giorno una lotta nonviolenta condivisa e come si possono affermare i diritti senza l’uso delle armi. La telecamera riprende luoghi, situazioni, documenta uno spaccato del conflitto che dura da più di mezzo secolo... violenze e soprusi ma anche la speranza di una modalità diversa di rispondere: è il Sumud, l’esistere per resistere, che non è sacrificio di se ma il mettersi al servizio dei valori della libertà e dei diritti umani.
Il 7 dicembre, un colono ha sparato un colpo di arma da fuoco verso due palestinesi nelle Colline a Sud di Hebron. I palestinesi stavano camminando da Tuwani al villaggio di Maghair al Abeed dove vivono, lungo un tragitto che passa vicino all’avamposto illegale di Havat Ma’on.
L’11 novembre i volontari di Operazione Colomba sono stati nella città vecchia di Hebron per monitorare l’area e per portare il proprio supporto e solidarietà alle persone che giornalmente soffrono a causa della politica israeliana di chiusura del centro città abbinata alla violenza dei coloni.