Situazione attuale e Attività volontari/e
A settembre in Masafer Yatta sono stati posizionati nuovi cancelli all’entrata di molti villaggi, tra cui quello di At-Tuwani. Negli scorsi mesi in tutta la Cisgiordania sono stati apposti circa 900 cancelli per bloccare l’accesso a città e villaggi palestinesi, come strategia di controllo e limitazione della libertà di movimento dei palestinesi.
La loro apertura o chiusura è rimessa alla discrezionalità delle forze di occupazione israeliane e non è soggetta ad alcun preavviso.
Nello stesso piano si vedono i ripetuti attacchi violenti e le continue invasioni di terra da parte dei coloni. Uno di particolare gravità è avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 settembre nel villaggio di Khallet Athaba’, situato all’interno della “firing zone 918”, zona definita di addestramento militare: una trentina di coloni sono arrivati nella notte armati di coltelli, mazze e spray al peperoncino, e hanno aggredito ferocemente chiunque si trovasse nelle case. Dei 25 palestinesi feriti, 13 sono stati ricoverati in ospedale con lesioni multiple e diverse emorragie interne; tra loro anche una coppia di anziani e un bambino di circa 4 mesi, soffocato dallo spray urticante.