Come i bianchi hanno potuto cambiare modo di pensare dei neri, se l’hanno fatto?
Il cambiamento principale è iniziato dal ’94 quando i neri hanno potuto cominciare ad andare nei posti dove erano i bianchi, fisicamente, in spiaggia, al ristorante, è stato il riconoscimento della nostra dignità, la propaganda allora diceva: i neri puzzano, sono stupidi, non pensano… allora all’inizio è stato un lavoro duro quello di far cadere i pregiudizi e ristabilire la nostra dignità. Dunque mettere a contatto fisico bianchi e neri, lasciarli contagiare, vicini fisicamente, ha dato modo di far cadere quelle opinioni, e se dopo 10 anni il paese non è andato ancora in malora, nonostante sia governato dai neri, vuol dire che poi non siamo così male…
L'odio razziale nella mia terrà è stato rinforzato da concezioni sbagliate su come eravamo come popolo. Ci odiavano perchè non capivano come facevano le cose, odiavano i nostri dei...
Il pericolo quando si vive separati è che si costruiscono miti sull'altro. Quando poi ci si osserva, si scopre che sono solo pregiudizi non hanno contenuto.
20 anni fa lavoravo in un ospedale e i bianchi si rifiutavano di stare vicino ai neri e dicevano “li odiamo”. Alla domanda “perchè?”, rispondevano: “perchè bevono il tè dalla scodella”.
Questo modo non molto inglese di prendere il tè li spingeva ad odiare i pazienti neri. Oppure dicevano: “perchè si mettono l'olio sui capelli”.
Quindi attenti, perchè potrebbero insegnarvi ad odiare il vostro vicino per come beve il tè, ma il punto è “chi se ne frega”? Potete berlo come diavolo vi pare fintanto che non fate del male a nessuno.
L'odio viene anche dalla paura dell'ignoto.
Dunque quando affrontiamo la paura, risolviamo prima il nostro dolore e poi ci capiremo, senza essere offuscati dai pregiudizi tipo “loro sono aggressivi”, “adesso verranno qua e ci ammazzeranno”.
L’esperienza della CVR è esportabile ad altri conflitti o è legata al Sud Africa perché per motivi culturali?
C’è stato dibattito su questo tema, la CVR ha le sue particolarità, il Sud Africa è stato criticato per aver cercato di esportare questa esperienza, secondo me, adattandola, potrebbe essere esportata. La cosa maggiormente criticata è stata che mentre veniva concessa l’amnistia agli oppressori, poco è stato dato alle vittime.
Questa disparità economica è mista (bianchi-neri) o i bianchi sono ricchi e i neri poveri?
Mentirei se dicessi che i ricchi sono solo i bianchi, ci sono neri ricchi ma il problema è che non hanno portato con sé la maggioranza dei neri ma si sono distaccati e subito disinteressati della maggioranza; stiamo lavorando per responsabilizzare queste persone, credo che ho anch’io, che ho avuto una buona istruzione, delle responsabilità verso i molti poveri di colore.
Quali sono i tre più grandi problemi del SA di oggi.
Il Sud Africa di oggi ha innumerevoli problemi, me i tre principali direi...
1 L'AIDS. Sediamo su una bomba ad orologeria per quanto riguarda l'HIV, molti giovani hanno perso i propri genitori. Così molte famiglie oggi sono portate avanti da adolescenti, ma come è possibile avere moralità quando non hai guide che ti insegnano la morale?
2 La Violenza contro le donne e i bambini. Quando il nemico scompare da un giorno all'altro, è come se il tuo odio si trasferisse a quelli a te vicini, la tua comunità, la tua famiglia, te stesso. Per tornare all'AIDS, se queste generazioni vengono falciate, chi guiderà il paese tra 20-30 anni?
3 La criminalità. Furto, traffico sessuale, contrabbando.
A questi tre aggiungerei povertà e disoccupazione. Penso che in questi problemi potete riconoscere i vostri. Il problema infatti non è il colore della pelle, ma cosa hai e cosa non hai, il contesto sociale dove sei nato.






