“Abbiamo fame, sete. Siamo stanchi degli assassinii, massacri, sfollamenti, violenze. Non ce la facciamo più senza lavoro, senza scuole, senza ospedali. Non ci sono strade, non c’è energia. Ci trattano come immondizia per toglierci dalla terra vicina al mare nel quale possiamo per lo meno pescare per non morire. Nonostante ciò, siamo allegria, siamo vita, siamo libertà.






