Situazione attuale e Attività volontari/e

L’ONG Aegean Boat Report riporta che nel mese di settembre sono arrivate in Grecia 770 persone in 34 imbarcazioni. 212 persone in 9 imbarcazioni sono state invece respinte illegalmente dalle acque greche nelle acque turche.
Questo importante lavoro di documentazione di ciò che accade ai confini dell'Europa (arrivi, persone in difficoltà, sparizioni, respingimenti e violazioni dei Diritti Umani) è messo a rischio dalla criminalizzazione messa in atto dalle autorità greche. Il fondatore dell’ONG, infatti, al momento è sotto processo e rischia fino a vent’anni di carcere con l’accusa di favoreggiamento dell'ingresso illegale e soggiorno illegale. Questo tipo di accuse hanno ripercussioni molto pesanti: creano un clima di timore nella società civile e trasmettono il messaggio che anche coloro che documentano gli abusi e difendono i Diritti dei rifugiati e dei migranti potrebbero essere perseguitati per il loro lavoro a tutela dei Diritti Umani. Inoltre anche solo il processo senza una condanna limita l’impegno sul campo di queste organizzazioni che sono costrette a utilizzare tempo e risorse per difendersi e non per portare avanti il loro prezioso lavoro.

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Situazione attuale e Attività volontari/e

Durante il mese di agosto è continuato il monitoraggio di arrivi e respingimenti portato avanti dalla ONG Aegean Boat Report, che ha contato 220 persone respinte illegalmente. Per quanto riguarda gli arrivi, la stessa ONG ha documentato l’arrivo di 1.190 persone e di 43 imbarcazioni.

In questo periodo estivo, la sospensione e la riduzione di numerosi servizi territoriali hanno contribuito ad aggravare le difficoltà quotidiane affrontate dalle persone in movimento. Per far fronte a questa temporanea carenza di servizi, diverse realtà e associazioni locali hanno fatto rete, organizzando momenti di confronto per comprendere le necessità emergenti delle persone in movimento che vivono in strada ad Atene.

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Situazione attuale e Attività volontari/e

Secondo il rapporto di Refugee Support Aegean (RSA) e le stesse ammissioni del Ministero per la migrazione e l'asilo, Creta è diventata la principale porta di accesso in Grecia con il 70% degli arrivi. Sull'isola le condizioni sono pessime e non risulta sia stato attuato alcun tentativo di implementare l'accoglienza.

Lo stesso rapporto cita dati della Guardia costiera ellenica, nei quali emerge che la maggior parte delle persone in movimento proviene dal Bangladesh, dal Sudan e dall'Egitto e tra loro è presente un consistente numero di minori. RSA riporta anche la testimonianza della Croce Rossa, che ha documentato segni di percosse, ustioni, ipotermie e disidratazione tra le persone giunte a Creta.

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Un dono è diverso da un regalo, un presente o un omaggio.
C’è un senso reverenziale e profondo in questa parola che dice tutta la forza della scelta di privarsi di ciò che è vitale, personale e intimo per consegnarsi a qualcuno, di accettare di perdere qualcosa perché qualcuno lo custodisca.
Infatti, quando si fa un dono a una persona cara ci si rivela, ci si scopre un po'. 
Nel mio primo giorno in Grecia ho ricevuto un dono, un dono vero.

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Situazione attuale e Attività volontari/e

Nel mese di giugno la novità più sensibile per quanto riguarda le persone in movimento è stata l’entrata in vigore del nuovo patto sulla migrazione e l’asilo dell’Unione Europea. Il Patto ha allarmato molto tutte le organizzazioni che si occupano di Diritti Umani poiché le nuove norme mineranno il Diritto d'asilo, facilitando ai Governi la possibilità di fare valutazioni affrettate delle richieste di protezione, limitando le garanzie nelle procedure di asilo e aumentando la frequenza e la durata della “detenzione” delle persone richiedenti asilo. Inoltre le dieci norme introdotte consentiranno anche il trasferimento dei migranti verso "Paesi terzi sicuri". Il provvedimento però, a differenza di quanto dichiarato dalla Commissione Europea, non risolve il peso sproporzionato che grava sulle nazioni di frontiera, ma permette agli Stati di finanziare barriere anziché forme di accoglienza per le persone in movimento.

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