Situazione attuale e Attività volontari/e
L’ONG Aegean Boat Report riporta che nel mese di settembre sono arrivate in Grecia 770 persone in 34 imbarcazioni. 212 persone in 9 imbarcazioni sono state invece respinte illegalmente dalle acque greche nelle acque turche.
Questo importante lavoro di documentazione di ciò che accade ai confini dell'Europa (arrivi, persone in difficoltà, sparizioni, respingimenti e violazioni dei Diritti Umani) è messo a rischio dalla criminalizzazione messa in atto dalle autorità greche. Il fondatore dell’ONG, infatti, al momento è sotto processo e rischia fino a vent’anni di carcere con l’accusa di favoreggiamento dell'ingresso illegale e soggiorno illegale. Questo tipo di accuse hanno ripercussioni molto pesanti: creano un clima di timore nella società civile e trasmettono il messaggio che anche coloro che documentano gli abusi e difendono i Diritti dei rifugiati e dei migranti potrebbero essere perseguitati per il loro lavoro a tutela dei Diritti Umani. Inoltre anche solo il processo senza una condanna limita l’impegno sul campo di queste organizzazioni che sono costrette a utilizzare tempo e risorse per difendersi e non per portare avanti il loro prezioso lavoro.





