Diario, 11 settembre 2015 - Ultimo giorno alla frontiera![]()
Oggi è l’ultimo giorno del nostro soggiorno in Macedonia.
In mattinata ci dirigiamo verso Tabanovce, la stazione al confine con la Serbia. Prima di arrivare notiamo in una stazione di servizio un pullman carico di migranti. Decidiamo di aspettare che riparta e di seguirlo. Il pullman lascia i migranti in stazione a Tabanovce. Più o meno un Km prima, la polizia ferma le auto, i taxi e i pullman per un controllo.
Inshalla
Cosa sei andata a fare in Libano?
Non lo so come si spiega.
Dormivo in tenda. Bevevo litri di tè. Parlavo con le persone, o meglio, ascoltavo e cercavo di capire.
Sei andata a fare l'ostetrica? No. Sono andata in un posto in cui di ostetriche c'è bisogno, eccome.
Sulla strada balcanica dei profughi e dei migranti
Diario - 9 settembre 2015
Vi raccontiamo il viaggio di alcuni volontari di Operazione Colomba in Serbia e Macedonia sulla via dei profughi e dei migranti.
Mercoledì 9 settembre il gruppo si è spostato da Skopie, che pare un po' fuori dal percorso, a Llojane, che è l'ultimo villaggio macedone prima della Serbia.
Da alcuni articoli risultava che ci fossero dei migranti accampati nei pressi, in un bosco, in attesa di passare la frontiera.
Dopo aver raccolto alcune informazioni nel paese hanno constatato, anche dopo un giro nel bosco, che la frontiera era chiusa e presidiata da poliziotti serbi ben armati.
Viaggio in Europa
Libano/Siria
In Libano non si puo' stare e i siriani se ne vanno. Visto da qui, da queste tende di plastica e cartone il viaggio per l'Europa appare come un'avventura incredibile, l'inizio di una nuova vita.
Il viaggio inizia da Beirut, ci si ritrova di notte per andare in service fino a Tripoli.
Da qui inizia l'avventura per mare.
Perché andiamo per mare?
Libano/Siria
Sono siriano, vengo da Homs. Ora vivo in Libano, in una tenda. Vivo con mia moglie e i miei tre figli. Nello stesso campo vivono anche mia madre, i miei fratelli e le loro famiglie.
Io sono il responsabile del campo. Parlo con le ONG, cerco di procurarmi degli aiuti per vivere, ho sempre avuto molti amici, sono sempre stato bravo con le persone. E' stato naturale decidere che a farlo fossi io. Negli ultimi mesi ho lavorato molto, so di poter fare grandi cose.






