Palestina/Israele
Caro Israele,
dicono che scrivere una lettera sia uno dei modi migliori per affrontare una questione aperta. In particolare se brucia ancora.
Innanzitutto mi dispiace per come sia andata ieri pomeriggio, non era esattamente la conclusione dei rapporti che desideravo, l'avrei preferita diversa, vicino alla gente a cui in questi due anni ho voluto bene. Inclusi molti dei tuoi abitanti, profeti che gridano nel deserto, e a cui poco tu presti orecchio.










