Diario dal Kossovo
Goradevac è un piccolo villaggio abitato da circa 800 serbi che prende forma dalla strada che lo attraversa essendosi sviluppato, come spesso avviene nei piccoli centri rurali, ai lati della strada stessa. Alle due estremità del villaggio si trovano 2 check point presidiati dai militari (i presidi sono gestiti a turno dal contingente italiano, da quello sloveno, da quello rumeno e da quello ungherese), che delimitano così l’area nella quale vivono i serbi da quella circostante abitata esclusivamente dalla popolazione albanese. Per un italiano, abituato a spostarsi liberamente all’interno del proprio paese, l’impatto con una realtà nella quale i tempi vengono scanditi dalla presenza e dai controlli dei militari sui mezzi di trasporto in entrata e in uscita dal villaggio è forte e disorientante.



