Diario dal Kossovo
Sembra di vivere nel racconto di un anziano signore che, con un sorriso sgualcito si riavvicina a tempi passati, tanto lontani quanto incredibilmente vicini ed e’ fantastico perdersi nei suoi discorsi.
Le sue parole scorrono con fare poetico e dipingono paesaggi decadenti, chiusi dalle montagne le quali rendono impossibile vedere oltre ed in qualche modo questo anticipa i comportamenti della popolazione.
Le case sono una buona raffigurazione dell`indispensabile: mattoni, cemento per tenerli uniti e tegole. L`interno e’ intonacato, la moquette copre lo spoglio pavimento, i divani creano accoglienza, le stufe di ghisa riscaldano l`ambiente ed il tavolo spazioso mostra ospitalita’.


