Da poco più di una settimana il Kossovo è uno stato indipendente riconosciuto a livello internazionale da vari paesi, tra cui l’Italia, che ne hanno così legittimato la nascita.
Nonostante la proclamazione unilaterale di indipendenza e l’appoggio della maggioranza dei paesi occidentali, rimangono tanti dubbi e perplessità sul futuro di questo giovane stato.
Innanzitutto c’è ancora da sciogliere il nodo politico principale, cioè che la Serbia e la Russia non hanno alcuna intenzione di riconoscerne l’indipendenza, né ora né mai.
SPECIALE KOSSOVO: Area Mitrovica
Ciao a tutti,
sono arrivato in Kossovo sabato 16 febbraio, a Peja-Peć già si respirava aria festosa, le strade addobbate con bandiere albanesi, un’atmosfera serena in previsione di un domani di festa sfrenata per un Kossovo indipendente.
Nel pomeriggio sono andato a Goradevac (enclave serba a 7 Km da Peja-Peć), l'altra faccia della medaglia, assieme ai volontari di Operazione Colomba (il Corpo Nonviolento di Pace che in questi mesi mi ha permesso di conoscere il Kossovo).
Kossovo: Foto da Mitrovica
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Diario di un volontario: 17 febbraio
Kossovo: volontari dell'Operazione Colomba nelle aree a rischio di scontri
COMUNICATO STAMPA
Kossovo: volontari dell'Operazione Colomba nelle aree a rischio di scontri
16 febbraio 2008
I volontari dell'Operazione Colomba, il Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Benzi, presenti in kossovo dal ’98 e negli ultimi anni impegnati, con il Tavolo Trentino con il Kossovo, per la ricostruzione dei rapporti interetnici nell’area di Peja/Pec, stanno trascorrendo questi giorni “delicati” per il futuro del Kossovo, nei villaggi a maggior rischio di scontri.


