Libano/Siria![]()
I volontari vanno e vengono, qualcuno e' rientrato per le feste. Qualcuno invece scende al campo ora, dopo le feste.
Qualcuno si e' fermato. Qualcuno non e' riuscito a tornare. I profughi invece sono sempre li', nella stessa situazione di prima.
Loro non si possono muovere, in nessuna direzione, ne' indietro ne' in avanti. Le notizie che ci arrivano sono preoccupanti. La situazione non migliora.
Diario da... espulsione dal Libano
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Libano/Siria
Avrei voluto scrivervi dalla nostra tenda in Libano, insieme a tante persone a cui voglio bene e con cui avrei voluto stare ancora del tempo: "Buonanotte e buon Natale da Telabbas".
Invece mi ritrovo in Italia, dopo essere stato respinto come indesiderato all'aeroporto di Beirut, una settimana fa.
Tornando a casa
Libano/Siria
Ci sono cose che non voglio dimenticare mai. Che voglio portare sempre con me, sotto la pelle, sotto i vestiti da studentessa universitaria, dentro la quotidianità. Voglio ricordarmi sempre, in ogni momento cosa è importante, cosa ho visto in quegli occhi.
Voglio portarlo sempre con me nel profondo, in un posto vicino al cuore e alla pancia.
Syria on my mind
Libano/Siria
Vorrei stringere le tue mani tra le mie
e regalarti un sogno quieto,
uno qualsiasi,
che non sia pieno di fucili.
Vorrei raccogliere
tutte le tue lacrime
e irrigarci la terra,
I piccoli miracoli quotidiani nati dal nostro esserci
Libano/Siria
Viviamo nel Paese dei paradossi dove non e' semplice descrivere il conflitto, perché non ce n'è solo uno ma almeno due o tre stratificati: tra le varie religioni, tra le varie etnie, tra i vari interessi... A volte ci sono muri spessi e invalicabili che ogni tanto inspiegabilmente sembrano sciogliersi senza problemi. In un luogo in cui la paura e la sofferenza hanno creato un muro, noi abbiamo il privilegio di poter stare in ogni luogo di questo dolore, da un lato all'altro della barricata invisibile.





