Avrei voluto dedicarti un brindisi, questa sera, ma non ne ho avuto il coraggio.
Sai, come sempre spesso capita, la vita prosegue, e qui c’era un amico che se ne andava, mentre tu, compagno, tu te ne sei andato per sempre.
Non sono stato in grado di mischiare gli arrivederci con gli addii.
E inoltre avrei voluto dedicarti uno di quei brindisi felici, che augurasse un buon viaggio anche a te, ovunque ti porti; ma non tutti, tra quelli che ora mi circondano, avrebbero capito il senso di un augurio, e la storia tua sarebbe stata lunga da raccontare.
Che dirti, compagno Anibal?
Mi sento un po’ in colpa per questo brindisi mancato, e ho una gran voglia di raccontare la tua storia – o quello che so della tua storia – a qualche orecchio amico.




