La morte di Ayyed ha lasciato dell'amaro nelle nostre bocche, un boccone troppo grosso anche per i suoi familiari e amici, che di rospi in questi anni ne hanno mandati giù fin troppi.
Ayyed era un ragazzo che viveva in un garage con la sua famiglia, insieme sono scappati dalla Siria per non avere più paura della guerra ma qui si sono ritrovati a dover correre per sopravvivere, a rincorrere la dignità rubata.








