Situazione attuale
Anche questo mese le cifre riguardanti le violenze in Colombia non lasciano dubbi rispetto alle grandi difficoltà emerse durante questi 5 anni dall’Accordo di Pace. Secondo i dati più recenti, riportati nell’ultimo documento delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (OCHA), tra gennaio e ottobre del 2021 lo sfollamento forzato è aumentato del 198% rispetto allo scorso anno. Solo il 18% delle persone sfollate sono riuscite a rientrare nelle proprie case e molti di quelli che ci provano lo fanno però senza nessuna garanzia di sicurezza. La regione più colpita da questo fenomeno è stata il Chocò, ma l’aumento della violenza, dovuto anche agli scontri tra diversi gruppi armati legali e illegali, si riflette di fatto in tutto il Paese.
Oltre alla enorme fragilità vissuta dalla popolazione costretta forzatamente a lasciare le proprie case, si aggiungono le minacce di morte dei gruppi neo paramilitari ai leader e ai movimenti sociali che, in varie parti del Paese, denunciano le violazioni dei Diritti Umani. In questo modo si continua a destare forte preoccupazione nella Comunità Internazionale, che è testimone di centinaia di omicidi di persone dedite alla costruzione del Diritto e della pace nel territorio colombiano.



