La rissa
Oggi ho vissuto il primo momento "pericoloso" dell'essere volontaria di Operazione Colomba.
Ero a Tripoli con David, stavamo per salire su un service dal Tal, l'incrocio di Tripoli da cui partono i van utilizzati per il trasporto, per ritornare al campo di Tel Abbas dopo aver accompagnato Sami ad un controllo.
Sami è un giovane siriano di circa 30 anni. Durante la guerra in Siria ha vissuto 2 anni in prigione senza nessuna motivazione se non quella di essere una cavia per dimostrare il potere del regime.
Lì ha subito violenze durissime, torture con l'elettricità e le conseguenze che da allora si porta appresso se le porterà per tutta la vita.
Ora soffre di epilessia e soprattutto quando si parla di guerra o quando semplicemente ricorda qualche episodio di tortura è facile che il suo corpo risponda con degli attacchi.
È difficile controllarsi e le medicine a volte non sono sufficienti.








